Onda Communication è una delle realtà più giovani nel panorama italiano delle telecomunicazioni.
L’azienda nasce nel 2003 da un’idea di Michelangelo Agrusti e si propone da subito come attore di spicco nel mercato italiano del settore.
Composta da un gruppo di manager/imprenditori con eccellenti e durature esperienze nelle telecomunicazioni, Onda conta inizialmente 15 dipendenti ed inizia la propria attività producendo, sviluppando e commercializzando principalmente telefoni cellulari.
Sempre nel 2003, Onda compie il primo importante passo sulla strada della crescita tecnologica e societaria che l’avrebbe portata, in pochi anni, alla posizione di leadership nel mercato italiano.
Risale all’anno della fondazione, infatti, la qualifica di “fornitore certificato” presso TIM, principale operatore di telefonia italiano.
Avvalendosi di un partner prestigioso come TIM, nel 2005 Onda lancia sul mercato le prime PC Card PCMCIA con velocità di connessione in download a 200 Kbps, intuendo la svolta verso la dimensione “mobile” delle tecnologie di accesso ad internet.
Il successo dell’operazione determinerà la crescita di Onda Communication negli anni a venire, proiettando la società quale leader del settore del mobile broadband italiano.
Nel 2007 si registra un nuovo momento chiave nella storia della società.
Onda diventa infatti il primo attore italiano delle TLC ad introdurre nel mercato una chiavetta internet USB, allora dotata di velocità in download di 7.2 Mbps.
Da quel momento in poi, data la crescita impetuosa del business relativo alle chiavette, Onda Communication vive un periodo di intenso sviluppo, collegato all’uscita di prodotti sempre più performanti (le velocità di connessione raggiungono ora i 14.4 Mbps), presentati in anticipo rispetto ai possibili competitor.
Nel 2008 la società fa registrare il record di fatturato, con un risultato che tocca i 100 Mln di Euro e si aggiudica per la prima volta il premio Innovation, conferito dal prestigioso International CES di Las Vegas, premio poi bissato nel 2009.
Allargato il proprio pacchetto di clienti anche all’operatore di telefonia Wind ed intrapresa con successo la strada del mercato sudamericano (la fondazione della società Onda do Brasil risale al 2008), Onda prosegue la sua crescita nel mercato italiano grazie anche al ritorno deciso verso la commercializzazione e produzione di telefoni cellulari.
Intuito il trend della tecnologia dual sim e la progressiva avanzata dello smartphone come naturale sostituto del cellulare tradizionale, Onda Communication sbarca, nel 2010, anche nel mercato libero.
L’uscita di tre modelli di telefoni cellulari, nell’autunno 2010, segna il definitivo re-ingresso in tale segmento ed il 2011 conferma la scelta effettuata nell’anno precedente, con la presentazione di una gamma di smartphone basati sul sistema operativo Android (versioni 2.2 e 2.3) e di una serie di successo di Tablet a 7" con schermo capacitivo, anch’essi dispositivi “Android based”.
Dal 2003 al 2011 notevoli sforzi sono stati profusi da Onda per una sempre più organica attività di ricerca e sviluppo che ha permesso un perfezionamento progressivo del prodotto ed un’affidabilità dello stesso sempre maggiore.
La chiave per affrontare il futuro, in un settore competitivo come quello delle TLC, è da ricercare soprattutto nell’intensificazione del lavoro di R&D, nella diversificazione dell’offerta di prodotti e nell’ampliamento dei mercati di riferimento.
Obiettivi, questi ultimi, che Onda sta perseguendo con determinazione ed entusiasmo, nella speranza di permettere ai propri clienti, grazie all’innovazione tecnologica, di comunicare in mobilità in modo sempre più semplice ed immediato, accorciando le distanze e facilitando la vita ed il lavoro di ognuno.










